Un laureando maruggese alle prese con la pianificazione partecipata.
Nell’ambito del bando CUIS 2007, il Comune di Neviano (Lecce) ha ottenuto il finanziamento di un progetto per la costituzione di un polo ecomuseale presso il Casale di San Nicola di Macugno (in fase di restauro con Fondi PIS 14 - Puglia), destinato a Laboratorio ecomuseale per il paesaggio delle serre salentine.
L’ecomuseo - a differenza dei musei tradizionali - cerca di conservare il patrimonio territoriale lì dove esso è stato costruito e dove viene quotidianamente modificato (ovviamente cercando di governare queste attività di trasformazione). In questa attività non può fare a meno di coinvolgere gli abitanti, senza il cui concorso sarebbe del tutto inefficace. Le attività di ricerca che svolge non sono mirate a un generico aggiornamento delle conoscenze sul patrimonio o a far fronte a domande nuove di un pubblico di visitatori, ma sono finalizzate a specifiche azioni che l’ecomuseo decide consapevolmente di compiere per valorizzare un determinato aspetto del territorio e per favorirne lo sviluppo. Anche queste azioni sarebbero tuttavia inefficaci se non venissero decise all’interno di un quadro condiviso localmente (abitanti e Amministrazione).
Continua a leggere..
Autore articolo: Gianpaolo Pisconti
Tratto da: "Il Giornale di Sava" del 15 Aprile 2008
Prima di scrivere un commento leggi il Regolamento del Blog
Scrivi un commento | Invia ad un amico | Scrivi alla Redazione
-








