Memoria della Resistenza (seconda parte), Un pomeriggio a Civitella in Val di Chiana (AR)
Qualche anno fa, sono stato in un borgo della provincia di Arezzo. Si chiama Civitella in Val di Chiana. A molti lettori questo nome non evoca nessun ricordo. E devo dire che neanche a me richiamava alla mente qualcosa di particolarmente significativo. Tuttavia ogni piccolo centro in Toscana riserva sempre delle meraviglie nascoste custodite gelosamente, ed è per questo che mi sono avventurato sulla cima di questo paesino arroccato sull’Appennino. C’era tutto quello che un semplice visitatore si aspetta di trovare da queste parti: una rocca o un castello medievale, una piccola piazza e una pieve romanica. Insomma, all’apparenza questo posto sembrava essere simile a tanti altri che si trovano in questa regione, e che sono entrati nel nostro immaginario come oasi ideale di benessere e convivenza.
Quasi ogni borgo toscano, però, conserva segretamente nella memoria popolare un tremendo ricordo, una ferita recente che ancora tarda a rimarginarsi. Da queste parti, infatti, è passata la furia devastatrice dell’ultima guerra mondiale, con il suo carico di morti. Soprattutto civili.
Continua a leggere..
Autore articolo: Aldo Summa
Prima di scrivere un commento leggi il Regolamento del Blog
Scrivi un commento | Invia ad un amico | Scrivi alla Redazione
-








