Domenica 30 Marzo 2008

L'Eni cerca il petrolio a Nardò e Porto Cesareo. Saremo il nuovo Texas?



L'Eni finanzia una campagna di trivellazioni per cercare il petrolio. E, a sorpresa, spuntano i nomi di Nardò, Porto Cesareo e Salice come comuni interessati dal piano. I quattro pozzi esplorativi nel piano cosiddetto "Manduria", tutti di profondità compresa tra 2.500 e 4mila metri, saranno assoggettati a specifica intesa, valutazione ambientale e verifica di compatibilità con il Pai, il Piano di assetto idrogeologico. Ci dobbiamo aspettare che Gregorio da cammelliere diventi sceicco?
Sbloccati i piani di ricerca del petrolio in Puglia, lo annunciano il vicepresidente del Consiglio regionale, Luciano Mineo, e il consigliere regionale Paolo Costantino. E si parla già di Puglia come del Texas d’Europa.
E’ di 22,75 milioni di euro l'investimento previsto, secondo dati delle società petrolifere, non a carico del bilancio regionale. La zona interessata è a cavallo tra Puglia e Basilicata, mentre i comuni pugliesi interessati sono Castellaneta e Ginosa ma sono previste altre ricerche sul Torrente Celone (Foggia), Monte Carbone (area tra Laterza, Ginosa, Santeramo, Altamura), area di Massafra e Manduria comprese molte località delle province di Brindisi e Lecce.
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Articolo tratto da: portadimare.it

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Posted by Redazione at 02:59:22 | Permanent Link | Comments (1) |
Commenti
1 - Questo è un tema da affrontare con attenzione...perchè una risorsa non si trasformi in un boomerang ed accada anche da noi ciò che sta accadendo in Basilicata, nella Valle del Sinni, dove i pomodori hanno una patina oleosa, ci sono agriturismo che rischiano di essere tagliati in due e laureati locali in Ingegneria petrolifera disoccupati... (Comment this)

Written by: ENRICO at 2008/04/02 - 10:01:05
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