Primo Maggio Danzante
“Primo Maggio Danzante” in quel di Campomarino di Maruggio (TA), organizzato dal circolo ARCI “Paisà” di Maruggio in collaborazione con il circolo ARCI “Res” di Avetrana. Saliranno sul palco a partire dalle ore 16:00: Hic Niger Est (Indie Rock da Casarano – Le), La Resistenza (Elettrofolk da Mesagne – BR), Karma in Auge (Alternative Rock da Fragagnano – TA), Monsterpussy (Alternative Rock da Manduria – TA), Noumenon (Alternative Rock da Avetrana – TA), Re del Silenzio (Litfiba Cover Band da Taranto), No Style (Combat Folk da Maruggio – TA), Terron Rebel Sound (Raggamuffin da Maruggio – TA), The Spectrum (Hard Blues da Taranto), Bad Hot Chili Peppers (Red Hot Chili Peppers Cover Band da Martina Franca – TA) e Massiccio Selecta (Reggae/Roots/Dance Hall da Avetrana – TA).
Si ringraziano i tanti sponsor che stanno contribuendo alla realizzazione di questo evento, oltre alla Provincia di Taranto, Comune di Maruggio, Comune di Avetrana e SUM Project.
Prima di scrivere un commento leggi il Regolamento del Blog
Scrivi un commento | Invia ad un amico | Scrivi alla Redazione
-
Principi Attivi è la nuova idea di Bollenti Spiriti, realizzata dall'Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva. Lo scopo di Principi Attivi è promuovere la capacità progettuale, creativa e di intrapresa dei giovani pugliesi attraverso la concessione di contributi per la realizzazione sperimentazione di idee innovative. Principi Attivi si propone di valorizzare le energie e i talenti dei giovani pugliesi come risorsa per lo sviluppo sociale, economico e territoriale della Puglia, in coerenza con la strategia indicata dal Documento Strategico Regionale.
Un serbatoio di una capienza di 10.000 metri cubi per risolvere i problemi di approviggionamento idrico di Maruggio. E’ l’impegno che l’amministrazione comunale ha strappato all’Acquedotto Pugliese. “Sarà finanziato a tariffa” spiega il Sindaco Alberto Chimienti. “Sarà, insomma, pagato da tutti gli utenti pugliesi di questo servizio. Potrebbe essere realizzato in un paio di anni. Presto quindi questo problema sarà solo un ricordo per i maruggesi.” Il serbatoio non sarà quindi realizzato a Torricella, come prima si ipotizzava. Ma c’è anche un’altra novità che riguarda il futuro prossimo.
L’associazione ARCI “Paisà” di Maruggio in collaborazione con l’associazione Art. 21, organizza il “25 Aprile in Piazza”. Nel pomeriggio di venerdì saranno esposti lungo Largo Umberto alcuni pannelli illustrativi riguardanti la resistenza e la liberazione d’Italia gentilmente offertici dall’ANPI di Taranto accompagnati da alcune brevi letture.
Verso la metà di ottobre dello scorso anno mi trovavo in Piemonte, ospite di una mia carissima amica. Complice il bel tempo, abbiamo preso l’auto e ci siamo avventurati alla scoperta di quei meravigliosi borghi incastonati tra le Langhe e la cornice alpina della provincia cuneese. Abbiamo deciso di fermarci a Boves, un piccolissimo paese posizionato ai piedi della Bisalta, una delle montagne più celebri delle Alpi. C’era il mercato settimanale nella Piazza centrale e ne abbiamo approfittato per curiosare tra le bancarelle. Poi siamo entrati in un bar per prendere un caffè e abbiamo chiesto al gestore di indicarci qualcosa di importante da visitare. Il barista non sapeva cosa consigliarci: del resto lì a Boves è tutto abbastanza “nuovo”. Dopo che i tedeschi hanno incendiato il paese, è stato tutto ricostruito e di storico o artistico rimane ben poco.
Qualche anno fa, sono stato in un borgo della provincia di Arezzo. Si chiama Civitella in Val di Chiana. A molti lettori questo nome non evoca nessun ricordo. E devo dire che neanche a me richiamava alla mente qualcosa di particolarmente significativo. Tuttavia ogni piccolo centro in Toscana riserva sempre delle meraviglie nascoste custodite gelosamente, ed è per questo che mi sono avventurato sulla cima di questo paesino arroccato sull’Appennino. C’era tutto quello che un semplice visitatore si aspetta di trovare da queste parti: una rocca o un castello medievale, una piccola piazza e una pieve romanica. Insomma, all’apparenza questo posto sembrava essere simile a tanti altri che si trovano in questa regione, e che sono entrati nel nostro immaginario come oasi ideale di benessere e convivenza.
Giacomo Ulivi di anni 19 – studente di terzo anno alla facoltà di legge dell’Università di Parma – nato a Baccanelli San Pancrazio (Parma) il 29 ottobre 1925 -. Dal febbraio 1944 è incaricato dei collegamenti fra il CLN di Parma e il CLN di Carrara nonché con ufficiali inglesi – collabora all’avvio ed all’organizzazione di retinenti alla leva sull’Appennino tosco-emiliano – catturato una prima volta l’11 marzo 1944, riesce a fuggire rifugiandosi a Modena, mentre la madre viene anch’essa arrestata e sottoposta ad interrogatori e minacce – riprende il lavoro organizzativo – è catturato una seconda volta dai tedeschi nei dintorni di Modena – riesce ancora a fuggire - . catturato una terza volta il 30 ottobre 1944 in via Farini a Modena, ad opera di militi delle Brigate Nere – tradotto nelle carceri dell’Accademia Militare – torturato -. Dapprima amnistiato, poi fucilato per rappresaglia il mattino del 10 novembre 1944, sulla Piazza Grande di Modena, da plotone della GNR, con Alfonso Piazza e Emilio Po -. Medaglia d’argento al Valor Militare.












Recent Comments
(Risp
benvenuta su questo blog, al momento non