Giovedì 31 May 2007

Taranto, dopo l'emergenza diossina anche l'emergenza mercurio.

 

Due tonnellate all'anno nel mare e nell'atmosfera fanno di Taranto la città italiana più inquinata da mercurio. Un appello di PeaceLink, della Uil e del Comitato contro il rigassificatore di Taranto. Taranto non detiene solo il primato nazionale per la diossina ma anche per il mercurio.
Abbiamo realizzato una ricerca mirata sul mercurio negli archivi del sito APAT e i risultati sono a dir poco sconcertanti. Il database INES (Inventario Nazionale delle Emissioni e loro Sorgenti) stima infatti una dispersione in atmosfera per la grande industria italiana di 2821 chilogrammi di mercurio, di cui il 49% proviene da Taranto.
Dopo un'apposita disaggregazione dei dati statistici è stato possibile determinare che tutti i 1385 chili di mercurio sono attribuibili proprio allo stabilimento Ilva di Taranto. Ma non è tutto.
Il dato più grave è riconducibile all'aumento del mercurio che inquina l'acqua di Taranto.
Esso è passato dai 118 chili del 2002 ai 665 chili stimati per il 2005.
Con tale aumento l'Ilva di Taranto si aggiudica la maglia nera a livello nazionale con il 62,5% di tutto il mercurio stimato per la grande industria.

Leggi tutto..

Articolo tratto da: tarantosociale.org

Posted by Admin at 15:20:00 | Permanent Link | Comments (0) |

Legge sulla Trasparenza.. la parola ai cittadini!

 

Partecipazione alla definizione della Legge Regionale sulla Trasparenza.
Come già noto, la Giunta regionale ha approvato un testo di Legge sulla Trasparenza per assicurare la massima visibilità delle scelte politiche, favorire la comprensibilità degli atti e incentivare la partecipazione, informata e consapevole, dei cittadini.
Il testo di legge è stato successivamente pubblicizzato sul sito istituzionale della Regione e sono stati organizzati  una serie di incontri con le Parti Sociali per raccogliere suggerimenti e proposte. Ne sono pervenute, per via telematica, per fax o per posta ordinaria, circa 60 da diversi soggetti.
Per estendere la possibilità di partecipare, è stata ora organizzata un’Assemblea Pubblica delle Associazioni regionali, aperta a tutti gli interessati, che ha per titolo “Legge sulla Trasparenza… la parola ai cittadini” 
L’iniziativa si terrà lunedì 4 giugno alle ore 16,00 presso l’aula A. Moro della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bari sita in Piazza Cesare Battisti, n.1.

Scarica l'invito..

Posted by Admin at 10:05:00 | Permanent Link | Comments (1) |

Mercoledì 30 May 2007

Ok alla legge sugli ulivi secolari!

 

Stop al saccheggio del territorio: vietato il commercio dei patriarchi verdi.

Sì definitivo per la legge regionale che tutelerà gli ulivi secolari del Salento e della Puglia. Problema che interessa anche il nostro territorio visto che numerosi sono i casi segnalati soprattutto nelle ville di nuova costruzione a Campomarino di Maruggio. Il Consiglio regionale nella seduta del 29 Maggio 2007 ha approvato all’unanimità il disegno di legge regionale ‘Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia’ (n. 39 del 03/10/2006). Il provvedimento sottopone a particolare tutela i cinque milioni di ulivi secolari monumentali, esemplari di pregio tra gli oltre 60 milioni di piante che segnano il paesaggio caratteristico della Puglia, ulivi che soprattutto negli ultimi tempi sono diventati oggetto di un odioso commercio.

Leggi tutto..

Articolo tratto da: salentosostenibile.it

Posted by Admin at 07:18:00 | Permanent Link | Comments (3) |

Martedì 29 May 2007

Tumori, a «caccia» della diossina!

 

Le industrie di Taranto e Brindisi inquinano l’aria del Salento, fino al Capo di Leuca. Un’indagine del Cnr. Ma i ricercatori avvertono: «I fumi di Ilva e Cerano sono solo un aspetto del problema» Le industrie di Taranto e Brindisi inquinano l’aria del Salento.
E così si spiega, in parte, l’incredibile aumento di tumori in provincia di Lecce. La conferma arriva da una ricerca del Cnr: l’Isac (Istituto di studi ambiente e clima), che ha sede presso l’Università del Salento, ha realizzato uno studio sull’inquinamento atmosferico che dimostra come a pesare sull’aria del Salento siano Cerano e soprattutto l’Ilva. Anche se, sottolineano i ricercatori, l’incremento dei tumori non può essere attribuito esclusivamente ai fumi prodotti dalle due aziende. Perciò lo studio continua, a caccia degli altri colpevoli.

Leggi tutto..

Articolo tratto da: salentosostenibile.it

Posted by Admin at 07:25:00 | Permanent Link | Comments (0) |

Lunedì 28 May 2007

Randagismo, un'altro problema irrisolto!

 

Si ripresenta il grave fenomeno (mai risolto) del randagismo in alcune zone della Provincia di Taranto. In particolare lungo la litoranea che da Taranto porta a Maruggio, dove la situazione dei cani randagi è molto drammatica: gruppi di cani abbandonati radunati in branco che vagano affamati nell'indifferenza generale; alcuni di questi cani ricoperti di piaghe e ridotti a pelle e ossa a causa della fame e disidratati allo stremo. Tutto questo avviene in piena violazione della Legge Nazionale 281/1991 sulla prevenzione del randagismo. Ricordiamo che stando al DPR n. 320/1954 “Regolamento di Polizia Veterinaria” e alla già citata Legge 281/91, il SINDACO deve farsi carico del mantenimento dei cani randagi, provvedendo alla loro cattura e idonea collocazione presso un canile municipale o convenzionato. Ben consci della situazione in cui versano molti canili in Italia, l’OIPA auspica che perlomeno si faccia fronte a questa situazione intervenendo con dei programmi di sterilizzazioni e di cura e assistenza per gli animali bisognosi, così come previsto dalla Legge Regionale Puglia n. 12 del 1995:
“Art. 7 (Cane collettivo); 1. Sono iscritti all'Anagrafe canina anche i cani collettivi. 2. Cane collettivo è quel cane che vive in caseggiato, quartiere o rione in cui gruppi di persone, coordinate da un tutore responsabile, dichiarino di accettare l'animale e provvedano a fornirgli mantenimento, assistenza e quant' altro necessario al suo benessere nel rispetto di quanto previsto dal regolamento di Polizia veterinaria DPR 8 febbraio 1954, n. 320, e dall' art. 672 del Codice penale. 3. Tali cani devono possedere i requisiti di salubrità , essere sterilizzati e iscritti all' anagrafe a nome del tutore responsabile, che assume tutti gli obblighi del proprietario ai fini della presente legge.”
Pertanto l’
OIPA chiede alla Provincia di Taranto e alla Regione Puglia di intervenire per far fronte al grave fenomeno del randagismo esistente sul proprio territorio, lanciando un appello sottoscrivibile on line cliccando qui.
Guarda il video. (TG2 Dossier)

Guarda il video. (Campomarino di Maruggio, 28/05/2007)

Autore articolo: Gianfranco Cipriani

Posted by Admin at 08:35:00 | Permanent Link | Comments (6) |

Sabato 26 May 2007

Maruggesi, dove siete?

 

Chi ha avuto la curiosità di leggere i miei precedenti interventi su questo blog (ma anche su Il Giornale di Sava, Liberamente o Marubbiando), si è accorto di come io mi sforzi di esaminare - in maniera spero precisa anche se soggettiva - la realtà cittadina, con l’intenzione e il desiderio di aprire delle discussioni altrimenti non avviate, assumendo per questo toni che spingano al confronto.
E’ un esercizio che mi viene spontaneo e che mi permette di riflettere a voce alta, anche se, talvolta, ho il sospetto che qualcuno possa rilevare il mio atteggiamento piuttosto altezzoso e polemico a tutti i costi. Vi assicuro che non lo è affatto. È solo che preferisco essere schietto in questi termini pur di denunciare quello che, a mio avviso, non quadra, manifestando un punto di vista e cercando di concepire delle alternative.

Leggi tutto..

Autore articolo: Aldo Summa

Posted by Admin at 08:25:00 | Permanent Link | Comments (4) |

Venerdì 25 May 2007

I Giovani Maruggesi e il Pregiudizio Tricologico

 

Il nostro paese appare perduto. Che si parli dell’Italia intera o di Maruggio nel particolare, la sensazione è quella di vivere in un paese disperato. Un paese dove scegliere di abbracciare una passione o un interesse, crederci e quindi esprimersi o protestare più accuratamente diventa pericoloso “terrorismo”, mentre il dovere di tutti è quello di non essere sconsiderati, e comunque di usare sempre il buon senso. È un paese dove fare delle scelte diventa sempre sospetto e poco conforme a come si deve essere, o a come gli altri spesso ci impongono di essere.
È una società in cui vengono riesumati vecchi pregiudizi e ogni giorno ne nascono sempre di nuovi. Sono attivi i preconcetti più inverosimili: identità sessuali, credenze religiose, appartenenze politiche, simpatie calcistiche, gusti estetici. Omo/etero, cattolico/mussulmano, destra/sinistra, inter/juve, bionda/mora.
Leggi tutto..

Autore articolo: Aldo Summa

Posted by Admin at 08:00:00 | Permanent Link | Comments (5) |

Giovedì 24 May 2007

Made in Maruggio: MadHornet & Mass Murder Machine

 

 

In un paese musicalmente povero, fino a pochi anni fa, dalle cantine e garage più sporchi di Maruggio, sono emerse alcune band importanti che hanno iniziato a dire la loro nel panorama Jonico-Salentino. Grazie al contributo del Circolo ARCI “Paisà” di Maruggio, che crede molto nella musica, valorizzando gli artisti locali, le due band del momento, MadHornet e Mass Murder Machine, macinano presenze in concerti e riscuotono ottimi consensi. Dapprima la partecipazione alla “Festa dei Colori”, concerto organizzato dall’ARCI e dalla CGIL in quel di Taranto a favore del reintegro sociale degli extracomunitari, in seguito un bellissimo concerto a Copertino (LE) a “I Sotterranei”, uscendo per la prima volta dalla provincia tarantina. Non contenti della musica live, le band hanno gia prodotto dei demo CD, sfruttando le proprie risorse economiche e conoscenze musicali. I Madhornet, con il loro hard rock melodico, hanno prodotto “Shout from the South”, album di 9 tracce inedite, mentre i Mass Murder Machine hanno dapprima registrato “W.A.R. (Without Arm Revolution)”, con 4 inediti e una cover dei The Doors, e successivamente “Reborn (Acoustic Notes)”, album completamente acustico, in cui spicca la canzone “Fearless Man” che vede la partecipazione di GeNnie, come voce femminile. Gli album sopra citati riscuotono ottimi successi nelle fanzine e nei website del genere, con discrete recensioni.

Il 9 Maggio, le due band hanno partecipato ad un concorso presso il “Villanova” a Pulsano (TA), denominato Divine Rock Live Festival, sfidando le restanti 13 band iscritte. Una piacevole sorpresa a conclusione di serata, con il terzo posto conquistato dai Mass Murder Machine, che hanno così vinto 8 ore da sfruttare in sala prove e la possibilità di essere selezionati per il “Music Village” un importante kermesse musicale che si svolge nei primi giorni di Settembre in Calabria.

Un grande in bocca al lupo quindi a queste due band, e alle altre che si apprestano ad esibirsi; Appuntamento agli ultimi giorni di Giugno per la fantastica “Festa della Musica” a Maruggio.

Per seguire da vicino le due band, potete visitare i siti web: www.madhornet.it e www.massmurdermachine.tk e volendo potete richiedere i CD.

Autore articolo: Mimmo Pisconti

Posted by Admin at 07:50:00 | Permanent Link | Comments (18) |

Mercoledì 23 May 2007

Siamo tutti diventati ambientalisti?

 

Ultimamente sembra essersi riproposta, nella nostra Maruggio, la questione ambientale e della cura del territorio. Questa nuova sensibilità (finora taciuta e ancora appartenente a poche persone sparpagliate) verso i problemi legati al territorio e al suo ambiente, mi fa ben sperare.
Dopo anni di incuria amministrativa in cui sono state edificate seconde case senza criterio, la responsabilità ambientale rischiava di venire dimenticata nel governo della nostra comunità. L’attenzione verso una tale questione, pare, essersi riproposta e, se dura, può condurre finalmente ad un rapporto dialettico con le istituzioni, per una maggiore trasparenza e una migliore conoscenza degli altri problemi che interessano i cittadini maruggesi. 
Bisogna riconoscere che la discussione in merito agli aspetti ambientali non è facilmente esauribile, essendo più complessa di quanto si possa credere: dalla “semplice” volontà di tutelare in tutti i modi il luogo, si passa alle relazioni che interessano molti altri settori della vita di una comunità, a cominciare da quelli economici e sociali.

Leggi tutto..

Autore articolo: Aldo Summa

Posted by Admin at 07:40:00 | Permanent Link | Comments (0) |

Martedì 22 May 2007

Un vuoto che si oppone al pieno di un grande passato

 

Ogni epoca stabilisce le proprie relazioni con i tempi trascorsi e con le loro testimonianze. Il restauro rappresenta lo specchio del gusto e della capacità critica di ogni momento storico.
Il restauro non è mai una iniziativa a senso unico: come per ogni oggetto esistono molteplici proprietà che lo distinguono dagli altri, così le possibilità di intervento crescono in maniera esponenziale e anche quando si pensa di aver adottato la soluzione più appropriata, non si ha la certezza che essa risulti la migliore perseguibile.
Prima di lanciarsi in formule e procedimenti tecnici che entrano nel merito della dimensione operativa, è necessario richiamare, sinteticamente, le ragioni, gli scopi e le caratteristiche essenziali del cosiddetto restauro, esaminando le varie linee di pensiero che si sono avvicendate nel tempo. Solo dopo aver selezionato il criterio con il quale fronteggiare una tale azione, si possono vagliare le ipotesi del concreto operare.
Leggi tutto..

Autore: Aldo Summa

Posted by Admin at 07:30:00 | Permanent Link | Comments (0) |
1 2 3 4 5